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DEBIAN 3.0
PRO
- Dispone di strumenti per l'installazione e l'aggiornamento dei pacchetti,
in particolare quelli relativi alla sicurezza, molto comodi e veloci,
specie se abbinati ad una connessione a banda larga.
- La politica prudente nell'inserimento di nuove versioni di pacchetti
nella distribuzione la mantiene più stabile.
- Le installazioni di default evitano di installare software in abbondanza
mantenendo il sistema "leggero".
- Dispone di un buon manuale per l'installazione e di altra documentazione
in linea, tradotta in molte lingue.
- Un esperto può installare e gestire un server con computer
anche non di ultimo grido disponendo di utilità per l'installazione
e l'aggiornamento dei pacchetti molto comode.
CONTRO
- il
problema è meno sentito rispetto a versioni precedenti, l'installazione
di Debian richiede un certa esperienza, in quanto è necessario
conoscere informazioni specifiche quali associazioni tra nomi di moduli
del kernel ed hardware relativo, parametri di configurazione per programmi,
caratteristiche del proprio hardware, che in altre distribuzioni più
orientate ad utenti inesperti sono praticamente assenti.
- La
procedura di installazione è disponibile solo in modalità
testuale, e questo può essere un problema per un utente non
esperto per configurazioni particolari, quali il partizionamento del
disco.
- La
distribuzione non dispone di propri strumenti grafici di configurazione
del sistema, ma è particolarmente orientata all'uso della linea
di comando. In generale l'utente novizio avrà molte più
difficoltà nell'utilizzo di Debian che non nel caso di altre
distribuzioni più "amichevoli".
- La
prudenza nell'inserimento di nuove versioni di pacchetti (anche dei
desktop manager) rendono la veste grafica meno curata e piacevole
rispetto ad altre distribuzioni. Spesso, dopo l'installazione, Xfree86
non funziona come ci si aspetterebbe, ma presenta problemi o addirittura
non si avvia.
Il
partizionamento è l'operazione che consente di suddividere un
unico disco fisico in più dischi logici detti partizioni. Per
la precisione su un disco possono essere create fino a quattro partizioni
primarie. Una di queste (detta partizione estesa) può essere
ulteriormente suddivisa in unità logiche. Tale suddivisione può
essere utile per installare sul disco più sistemi operativi o
per una migliore organizzazione dei dati.
Possibili utilizzi per la scuola
La
distribuzione Debian ha caratteristiche tali da risultare piuttosto
ostica ad un utente con poca esperienza. L'installazione potrebbe
non andare a buon fine se non si ha una certa conoscenza di Linux
e del proprio hardware. Per contro risulta molto comoda a chi è
abituato ad utilizzare la linea di comando (CLI)(link
a glossario), in quanto per l'aggiornamento dei pacchetti è
sufficiente una riga di testo. Disponendo Debian di mirror in tutto
il mondo con organizzazione dei dati standardizzata, un amministratore
di sistemi necessita solo di due floppy ed una connessione veloce
per installare la distribuzione e per aggiornarla.
Pertanto
l'uso più confacente è quello di server per servizi
di rete. Oltretutto Debian fornisce un sistema in uno spazio disco
relativamente ridotto e quindi semplifica il riciclaggio di vecchio
hardware, cosa molto utile in alcune realtà scolastiche.
È comunque sconsigliata a chi non ha precedenti esperienze con
Linux, a meno di non far precedere all'installazione un'attenta lettura
di tutta la documentazione disponibile al riguardo.
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