| DATI GENERALI |
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Informazioni
scuola |
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Codice |
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TOMM135008 |
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Nome
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CHIERI - QUARINI |
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Compilatore del
questionario |
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Nome
e Cognome |
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Destefanis Roberto |
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E-mail |
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quarini@didattica.scuole.piemonte.it |
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sito
Web |
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http://quarini.scuole.piemonte.it |
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Telefono |
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011/9422559 |
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DOMANDE DI CARATTERE
GENERALE |
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La scuola ha una
propria rete locale |
SI
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Modalità di
finanziamento Specificare entità , fonte e modalità di
acquisizione. (la realtà che la scuola è riuscita a mettere in piedi
da cosa deriva… Evidenziare, se esistono: collegamenti con enti di
ricerca, tessuto industriale, collaborazione con enti locali,
Associazioni, interventi o supporto di gruppi di genitori,
altro) |
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Una prima parte dei laboratori, nelle tre sedi anteriormente
all'accorpamento, é stata allestita con Progetti 1B e 1A. Una parte
delle attrezzature era già stata acquistata con fondi dell'istituto:
in una delle tre sedi é intervenuto un finanziamento comunale.
Successivamente sono stati cofinanziati dalla fondazione CRT due
progetti, volti ad unificare la dotazione dei tre plessi e costruire
un embrione di laboratorio linguistico.
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Modello
d'uso Specificare dimensionamento dell'utenza effettiva (n.
di studenti/n. di docenti, n. di classi, n. di ore di utilizzo
settimanale, etc) e modalità di fruizione di eventuali servizi
offerti. |
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I
modelli sono differenziati nei due plessi e nella sede centrale.
Sede: 1 laboratorio adibito alla produzione di ogni tipo di
materiale ipertestuale. videoproiettore mobile+PC portatile per
attività nelle classi, 1 laboratorio multimediale linguistico.
L'utilizzo é costante e programmato in tutti i casi nelle attività
scolastiche. Nelle ore pomeridiane sono utilizzate per corsi che
propongono attività di tipo informatico. Plessi: i laboratori sono
utilizzati nelle ore curricolari attraverso attività
programmate |
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La filosofia
di impiego Descrivere l'impatto curricolare, l'eventuale uso
extracurricolare, le modalità di fornitura di eventuali servizi di
supporto. |
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La
filosofia dell'impiego é soprattutto laboratoriale, cioé volta alla
produzione di materiale legato alla ricerca sulla storia locale e
alla diffusione dei risultati. Il lavoro sulla memoria storica o sui
materiali dotati di una potenzialità non totalmente espressa
costitutuisce la costruzione della INFORMAZIONE. Connessa alla
produzione é la riflessione sulla modalità di COMUNICAZIONE,
privilegiando la modalità più adatta. Ad esempio, dalle radici
tessili della nostra cittadina sono stati tratti: a) un testo
scritto (completezza delle informazioni+ diffusione anche non
specialistica, tipicamente i testimoni più anziani b) un CD che
introduce la multimedialità nelle interviste e l'ipertestualità
nelle informazioni c) una visita virtuale al locale museo del
tessile sul sito Internet della scuola. Riteniamo che sia una
soddisfacente esemplificazione di ciò che intendiamo per
introduzione delle TIC nella didattica. Tutte le attività sono
programmate e inserite nel POF: a supporto degli insegnanti, fino a
quando é stato possibile, é stato previsto un parziale distacco di
un insegnante. |
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Percorso di
implementazione Indicare idee guida, responsabilità, processi
e soluzioni organizzative (In particolare: come è stato coinvolto il
dirigente scolastico ed il corpo docente…) |
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L'idea guida risale agli anni precedenti il PNTD, ovviamente
con i mezzi disponibili a bilancio. La responsabilità di una
sperabile coerenza tra linee guida e le soluzioni organizzative é
sempre stata affidata al medesimo insegnante, con adesione e
disponibilità da parte del dirigente e del corpo docente. Le linee
guida sono state mantenute anche dopo l'accorpamento che ha
determinato una struttura con sede centrale (di cui é stata
radicalmente potenziata la struttura della segreteria) e due plessi.
Ilcorpo docente ha avuto a disposizione corsi tenuti da paersonale
interno ed esterno e centrati su contenuti prettamente
didattici |
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Soluzioni
organizzative Specificare quali figure professionali sono
state individuate… Dove sono state reperite… Come sono attualmente
gestite e retribuite…) Descrivere le modalità di accesso (libero,
regolamentato, con una policy…) |
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Non sono state individuate figure professionali esterne alla
scuola, almeno con continuità. Le linee generali sono state curate
da un insegnante, prima a livello personale, poi con un parziale
distacco e l'utilizzo del compenso incentivante, da ultimo con un
progetto cofinanziato dalla Fondazione CRT che coinvolge quattro
figure (tutti insegnanti, due in sede, uno per plesso). Le figure
esterne vengono utilizzate quando si presenta la necessità, con una
forma di collaborazione che supera la semplice fornitura ma non si é
per ora concretizzata con un contratto. Le modalità di accesso sono
regolamentate, ma non vi é chi possa con continuità garantire
l'osservazione delle regole. Si sta studiando la possibilità di
tracciare via software le operazione compiute
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Punti di
forza e punti di debolezza |
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Punti di forza: - per l'accesso ad Internet (differenziato
tra sede, ove é disponibile l'ADSL, e i due plessi con ISDN) si é
trattato di una rivoluzione copernicana. In precedenza era
disponibile un solo collegamento commutato con il fax della
segreteria, anche se occorreva gestire il sito. Ora ogni macchina
permette un collegamento individuale e l'effettuazione delle
attività didattiche proposte nei corsi di aggiornamento. - per le
attività linguistiche possibilità potenzialmente illimitate -
architettura potenzialmente articolata su un server, che al momento
potenzia radicalmente l'attività amministrativa e potrà fare, a
regime, altrettanto con quella didattica. Punti di debolezza - la
mancanza della figura di un tecnico, che possa curare con
disponibilità di tempo e di attenzione tutti gli aspetti hardware -
difficoltà per reperire fondi in grado di coprire i costi
dell'assitenza su sistemi che diventano comunque complessi
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