| DATI GENERALI |
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Informazioni
scuola |
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Codice |
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PDIC87300B |
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Nome
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"GUINIZELLI" |
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Compilatore del
questionario |
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Nome
e Cognome |
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Leopoldo De Angeli |
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E-mail |
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guinizelli@provincia.padova.it |
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sito
Web |
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http://scuolaworld.provincia.padova.it/guinizelli |
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Telefono |
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042972582 |
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DOMANDE DI CARATTERE
GENERALE |
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La scuola ha una
propria rete locale |
SI
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Modalità di
finanziamento Specificare entità , fonte e modalità di
acquisizione. (la realtà che la scuola è riuscita a mettere in piedi
da cosa deriva… Evidenziare, se esistono: collegamenti con enti di
ricerca, tessuto industriale, collaborazione con enti locali,
Associazioni, interventi o supporto di gruppi di genitori,
altro) |
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Era l'anno scolastico 2000-2001: confermata la struttura
dell'I.C.S., in attesa di risorse economiche certe, viene redatto
l'idea-progetto per la revisione/miglioramento dei servizi
disponibili nell'intranet del plesso S.M.S. e per il collegamento
alla rete locale dei plessi sul territorio. In relazione alle
disponibilità finanziarie e a quanto realizzato sino al 2001-2002,
si faccia riferimento al questionario OTE correlato. Quest'anno
l'Istituto dispone di risorse appena sufficienti per alcuni stralci
del progetto citato e per soddisfare nuove incombenze (oltre ai
costi di sostituzione, manutenzione e funzionamento dell'esistente)
secondo queste priorità: Piattaforma tecnologica per l'e-learning:
I° stralcio - Amministrazione: Hardware e software per il pacchetto
SISSI - Rete dell'I.C.S. Le fonti di finanziamento per circa 40.000
Euro sono: C 152, come interpretata dal CSA di Padova -
L'Amministrazione comunale e provinciale -Privati - Oculata
amministrazione interna. Un primo esempio: a settembre, i fondi per
l'acquisto di 4 nuovi computer multimediali (sostituiti 2 obsoleti )
nel centro servizi, si sono ottenuti mettendo a disposizione il
laboratorio di informatica per un corso di formazione "esterno" di
breve periodo con scarsa attività didattica, garantendone
l'accessibilità e la funzionalità dei servizi richiesti. Il secondo
esempio è finalizzato alla realizzazione della piattaforma
tecnologica in sostituzione del laboratorio linguistico: ottenuto un
primo finanziamento dal CSA previo accordo di rete per formalizzare
un polo scolastico territoriale per la formazione e l'aggiornamento
e specificatamente per l'erogazione dei percorsi tipo A-B di cui
alla C.M. n. 55/2001, le Amministrazioni locali, in sintonia con la
progettualità dell'Istituto, si sono attivate per il trasferimento
del "vecchio" laboratorio linguistico presso il plesso delle
elementari "Cini"e per contribuire con ulteriori finanziamenti.
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Modello
d'uso Specificare dimensionamento dell'utenza effettiva (n.
di studenti/n. di docenti, n. di classi, n. di ore di utilizzo
settimanale, etc) e modalità di fruizione di eventuali servizi
offerti. |
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A
conferma delle riflessioni fatte lo scorso anno nel questionario OTE
2001 per la S.M.S. e con soddisfazione, ora, per quanto riguarda
l'I.C.S nel suo insieme., il modello d'uso fa riferimento ad una
logica di fattiva continuità didattica dall'infanzia (per ora sono
coinvolti i bambini di 5 anni) in avanti. 684 alunni e due terzi del
personale insegnante usano regolarmente le TIC. L'apporto decisivo è
arrivato dalla efficace attività di formazione interna e dalla
volontà di sperimentare/fornire "occasioni d'uso" delle NTD a tutte
le fasce d'età. Ogni ciclo diventa propedeutico a quello successivo,
infatti le attività sono il risultato di una esperienza che si
affina nel tempo e di una condivisione costante delle problematiche
interessate a vari livelli di insegnamento-apprendimento ed
organizzativi. Nei 3 plessi delle elementari nello scorso anno sono
stati riorganizzati gli spazi multimediali, con alcuni computer in
rete, ma anche con televisione antenna satellitare ed altre
attrezzature. A questi spazi (una base ancora inadeguata), fanno
riferimento anche le scuole dell'infanzia. Tutte le classi
elementari e le quattro di prima media sono coinvolte nel progetto
didattico educativo "Internet Motta Club"; all'azienda è stato
richiesto di risolvere l'accesso ai servizi ON-LINE previsti
nell'iniziativa, passando da una autorizzazione per un singola
stazione ad una autorizzazione per le reti interne.
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La filosofia
di impiego Descrivere l'impatto curricolare, l'eventuale uso
extracurricolare, le modalità di fornitura di eventuali servizi di
supporto. |
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Alcuni colleghi, che quest'anno hanno concluso il corso di
"Multimedialità e Didattica" dell'UNIPD dove hanno trovato conferma
e sostegno al modo di operare nell'Istituto [... Le ICT interne
favoriscono la conoscenza "Just in time"- ad esempio attraverso il
progetto KMSAT l'elenco dei documentari continuamente
videoregistrati da RAISAT Educational è consultabile on-line nel
sito intranet e la cassetta è usufruibile direttamente in classe,
come è possibile la visione/ascolto di contenuti monografici di una
enciclopedia digitale sul televisore e come può essere presentato un
canovaccio di lezione frontale. Il libro di testo rimane, ma non è
più l'unica fonte di conoscenza -ad esempio la produzione
ipermediale diventa risorsa proattiva per nuove progettualità ed il
filtrato/finalizzato WWW amichevolmente offre un immenso archivio
interattivo di conoscenza pronta per lo studio o per la sua
decostruzione/ricostruzione. … L'impegno è quello dell'uso di un
modello collaborativo nello spirito costruttivista e relazionale
dove ogni "intelligenza" della comunità possa trovare occasione di
interagire e valorizzarsi all'interno di un ambiente didattico
multimediale aperto al dialogo vicino o lontano nel reale o nel
cyberspazio esterni alla scuola. Il focus, e non solo per gli
studenti, sta nell'imparare facendo insieme - ad esempio (progetto
SeT): il percorso dello sperimentare nel laboratorio
tecnico-scientifico, dell'elaborazione della relazione nel centro
servizi e della conseguente condivisione dell'esperienza in classe o
nel sito intranet -. La produzione multimediale che coinvolge la
realtà esterna o che ad essa si rivolge viene di solito pubblicata
nel WWW. Di quanto su scritto ne è testimone il POF -Piano delle
Opportunità Fomative-, Opportunità per sottolineare l'accoglienza ed
il sostentamento del protagonismo degli stessi studenti. ...] (OTE
2001 Filosofia d'impiego Guinizelli), stanno contribuendo in modo
creativo e funzionale a progettare e a realizzare interventi
didattici a livello d'infanzia ed elementare:-L'imparare facendo
nella scuola d'infanzia si è strutturato in una coinvolgente
attività ludica con il computer e le sue periferiche; nella scuola
elementare già le TIC sono a servizio dei diversi ambiti didattici-.
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Percorso di
implementazione Indicare idee guida, responsabilità, processi
e soluzioni organizzative (In particolare: come è stato coinvolto il
dirigente scolastico ed il corpo docente…) |
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L'azienda Scuola è ancora nell'impossibilità (vedi punti di
debolezza) di presentare il progetto con un "GANTT CHART REPORTER",
comunque si cerca di non navigare "a vista". I tempi di questa fase
dell'evoluzione del progetto UBIMEDIA sono vincolati dalla messa in
opera a livello locale della C.55, dalle linee guida espresse dal
CSA in correlazione alla C. 152 e al monitoraggio provinciale di
giugno sulla dotazione tecnologica degli istituti e dalla autonoma
progettazione interna in base alla oggettiva conoscenza ambientale.
Il tutto è stato preso in carico nei mesi di novembre e dicembre
grazie al coinvolgimento e all'adesione unanime del Collegio dei
docenti e il Consiglio di Istituto. L'Istituto già dotato dei
progetti esecutivi per le tre priorità su scritte, è in attesa delle
offerte in base i preventivi spediti ad aziende del settore. In
questi giorni si è trasferito il laboratorio linguistico, si sta
operando per gli impianti tecnici, per gli arredi della nuova
piattaforma tecnologica ed acquisendo una connessione ADSL.
Contemporaneamente si sta risolvendo le situazioni più critiche,
ovvero le dotazioni minime per le scuole materne, compreso il
collegamento Internet, la integrazione di alcuni computer alle
elementari e in modo cautelativo, il centro servizi è in via di
potenziamento per soddisfare l'avvio dei percorsi di formazione
previsti dalla C.55, qualora, per le molte variabili in gioco, ci
fossero difficoltà di attuazione del progetto in tempi certi. Nella
scheda "descrizione della rete locale" si è indicato n.5 sottoreti
(autonomamente utilizzate) non interconnesse per indicare le reti
interne dei plessi da collegare alla sede centrale. Due disegni
all'indirizzo
http://scuolaworld.provincia.padova.it/guinizelli/ubimedia/index.htm
chiariscono lo stato di fatto e lo sviluppo, di conseguenza l'elenco
dei componenti della "rete locale" e la sua descrizione sono
relativi alla situazione transitoria e complessiva dell'ICS.
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Soluzioni
organizzative Specificare quali figure professionali sono
state individuate… Dove sono state reperite… Come sono attualmente
gestite e retribuite…) Descrivere le modalità di accesso (libero,
regolamentato, con una policy…) |
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La
novità sta sempre nelle risorse umane, che, partecipando ai corsi di
formazione sulle ICT (per esempio in questi giorni si sta avviando
autonomamente l'ottimo percorso di formazione "Teach to the future"
- Intel con supporto Microsoft -), hanno fatto proprio un modo di
lavorare più flessibile e adattabile riuscendo, nei vari plessi,
fornire un assetto organizzativo accettabile, dove tutti gli alunni
hanno la possibilità di cimentarsi con le nuove tecnologie. In ogni
plesso vi è il referente per le NTD a cui far riferimento e nella
sede centrale opera l'operatore tecnologico, che si cimenta
nell'arte del possibile per soddisfare, in sintonia con la Direzione
e l'Amministrazione, le numerose necessità contingenti di tipo
hardware, software, materiali di consumo e di pianificare e
coordinare gli adempimenti connessi alla utilizzazione delle TIC. La
futura copertura wireless dei plessi e la dotazione di stazioni
mobili forniranno un nuovo impulso nelle attività didattiche di
classe, migliorando l'accessibilità e condivisione. Nella sede
centrale si opera in un ambiente didattico multimediale, dove le
tecnologie sono utilizzate in tutti i settori e dove lo sforzo
organizzativo è in riferimento al controllo e alla manutenzione.
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Punti di
forza e punti di debolezza |
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Ribadito quanto già è stato scritto, i punti di debolezza
cominciano ad essere quelli esterni: ancora due esempi. [Il futuro
viaggia in Rete … Il piano dell’ex ministro della Pubblica
istruzione Luigi Berlinguer ha stanziato 220 miliardi di lire, e la
metà attende ancora di essere investita;… “…- afferma il direttore
generale del servizio informatico del ministero della Pubblica
istruzione, Mario Fierli -: In Italia, le scuole completamente
cablate sono circa duecento, una piccola minoranza, quasi sempre
istituti tecnici. L’obiettivo, previsto anche dalle direttive
europee, è quello di cablare tutte le nostre scuole nel più breve
tempo possibile”.] -Il Corriere della Sera, giovedì 20 settembre
2001, pag. 27- Gli esigui finanziamenti della C.152 2001 arrivano
oltre un anno dopo, e, appena programmati gli interventi di
implementazione, la C.114 promette a breve altri finanziamenti:
l'Istituto è palesemente messo in difficoltà nella sua
programmazione d'intervento. E' tale la complessità di un ambiente
didattico multimediale da rendere indispensabile senza tergiversare
la presenza in ogni Istituto di una figura di sistema a tempo pieno
per le NTD ed in particolare per le ICT nella scuola (non
dimentichiamo un settore chiave interno - tecnologicamente e per
carico di lavoro sotto stress -: l'Amministrazione): meglio
investire adeguatamente nel profilo C1 della C.55; il profilo C2
richiede un percorso di studi "sulle spalle" ben lontano dal "fai da
te" e non saranno certo un centinaio di ore di corso a specializzare
un operatore per quel settore. I punti di forza? …che dire ancora? …
non solo NT … sono da riconoscere a tutti gli operatori all'interno
dell'Istituto modalità di lavoro ed impegni di formazione complessi,
impegnativi e permanenti verso e oltre i nuovi profili
professionali. | |