| DATI GENERALI |
 |
 |
|
Informazioni
scuola |
 |
 |
 |
|
Codice |
|
miis02800b |
|
Nome
|
|
II
PARCO NORD |
 |
 |
 |
|
Compilatore del
questionario |
 |
|
Nome
e Cognome |
|
Giovanni Catania |
|
E-mail |
|
giovanni.catania@fastwebnet.it |
|
sito
Web |
|
www.itcsparconord.it |
|
Telefono |
|
026122340 |
 |
|
DOMANDE DI CARATTERE
GENERALE |
 | | |
 |
|
La scuola ha una
propria rete locale |
SI
|
 |
|
Modalità di
finanziamento Specificare entità , fonte e modalità di
acquisizione. (la realtà che la scuola è riuscita a mettere in piedi
da cosa deriva… Evidenziare, se esistono: collegamenti con enti di
ricerca, tessuto industriale, collaborazione con enti locali,
Associazioni, interventi o supporto di gruppi di genitori,
altro) |
|
Provincia di Milano L.90.000.000 in tre anni Fondazione
CARIPLO L. 200.000.000 FSE 1.080.000 € La rete deriva da una
aggregazione spontanea di scuole che hanno visto nell'IIS Parco Nord
il punto di riferimento per la crescita nel campo dell'utilizzo
delle ICT nella didattica. Collegati con: Università Statale di
Milano-DSI; Università Bicocca di Milano, Comune di Cinisello
Balsamo. |
 |
|
Modello
d'uso Specificare dimensionamento dell'utenza effettiva (n.
di studenti/n. di docenti, n. di classi, n. di ore di utilizzo
settimanale, etc) e modalità di fruizione di eventuali servizi
offerti. |
|
Tutti le postazioni di lavoro della scuola sono in rete con
condivisione di accesso ad Internet, posta elettronica, file server,
server di condivisione CD, web server (Internet-Intranet). I
laboratori e i computer della Biblioteca Scolastica Multimediale,
oltre che durante le ore di lezione, sono accessibili agli studenti
anche al pomeriggio sia a singoli che a gruppi.
|
 |
|
La filosofia
di impiego Descrivere l'impatto curricolare, l'eventuale uso
extracurricolare, le modalità di fornitura di eventuali servizi di
supporto. |
|
Oltre che per lo studio delle lingue, di Scienze e Fisica e
di Matematica si sta sperimentando l'uso della rete per attivare
corsi FAD per il recupero e il supporto degli studenti. L'aver fatto
in modo che tutti gli utenti della lan potessero accedere alle
postazioni solo previa autenticazione e riconoscimento dell'utente
da parte del server ci ha consentito di rendere molto aperto
l'accesso alla rete stessa e ai suoi servizi non solo ai docenti ma
anche ai non docenti e, in modo particolare, agli studenti. in altre
parole abbiamo reso semplice e permanente l'accesso ai computer
anche al di fuori delle attività di classe e anche, previa
autorizzazione del dirigente sentito un docente del consiglio di
classe, a piccoli gruppi o addirittura a singoli studenti anche al
di fuori dell'orario di lezione. l'accesso ad internet e' monitorato
da un server proxy sotto linux che richiede l'inserimento del
proprio account ad ogni tentativo di accesso ad internet. gli
accessi e le navigazioni sono monitorabili mediante file di log
salvato periodicamente su nastro. la visione dei nastri e' prevista
solo nel caso di richiesta dell'autorità' giudiziaria e in nessun
altro caso per garantire la privacy degli utenti.
|
 |
|
Percorso di
implementazione Indicare idee guida, responsabilità, processi
e soluzioni organizzative (In particolare: come è stato coinvolto il
dirigente scolastico ed il corpo docente…) |
|
Per arrivare all'attuale struttura della lan si e' partiti da
2 singoli laboratori in rete peer-to-peer senza accesso ad internet,
sono poi diventati 3 e interconnessi in un'unica rete alla pari (30
pc) con condivisione di una connessione analogica a 28.800 kb/s.
Questa rete poco efficiente, e' stata convertita in una
client-server, l'accesso ad internet e' diventato un isdn a 128 kb/s
con router. pian piano si sono aggiunti i computer della segreteria,
della presidenza e vicepresidenza e alcune macchine di lavoro
destinate solo ai docenti situate in locali non aperti al pubblico.
la complessità della rete ha suggerito la sua suddivisione in
sottoreti gestite da un router ricavato artigianalmente da un pc con
tre schede di rete. Ultimamente abbiamo cominciato a mettere i pc
nelle aule ma questa parte del lavoro e' andata a rilento poiché ci
hanno accorpato con un IPC che e' arrivato con delle attrezzature da
demolizione (286 e 386 molto malconci). Quindi i fondi con i quali
avremmo dovuto completare la rete con un pc per aula sono stati
usati per dare a quei poveracci dei laboratori decenti. Comunque
tutte le aule hanno almeno un punto rete. Stiamo attrezzando un
laboratorio con access point e schede di rete wifi per valutarne
l'efficienza. a tutt’oggi i risultati non sono entusiasmanti se
paragonati ad una rete cablata a 100 mb/s. tutto il cablaggio e'
stato realizzato dai nostri assistenti tecnici usando le funzioni
aggiuntive per retribuirli.
|
 |
|
Soluzioni
organizzative Specificare quali figure professionali sono
state individuate… Dove sono state reperite… Come sono attualmente
gestite e retribuite…) Descrivere le modalità di accesso (libero,
regolamentato, con una policy…) |
|
La
gestione ordinaria della LAN, la creazione degli account (con un SW
molto semplice fatto in casa), piccoli interventi di manutenzione
hardware e software e l'ampliamento della rete (compreso il
cablaggio di nuove tratte) sono gestiti dal responsabile (io) e
dagli assistenti tecnici che lavorano molto volentieri perché
capiscono di acquisire professionalità. la manutenzione
straordinaria e' invece affidata ad una ditta esterna con la quale
viene stipulato un contratto del costo annuo di circa 2500 euro che
prevede visite periodiche, assistenza remota e interventi personali
se se ne presenta la necessità. Il tutto per un monte ore calcolato
a tavolino, sforato il quale si pagano le ore di intervento. finora
non abbiamo avuto sforamenti significativi.
|
 |
|
Punti di
forza e punti di debolezza |
|
Rispetto ad una scuola fornita di molte piccole reti ciascuna
con il suo accesso ad internet, la LAN globale presenta, malgrado la
ridondanza di alcune componenti (BDC, mirroring, backup periodici,
ecc) una certa fragilità. L'accesso unico ad internet, per esempio,
via CDN comporta il fatto che un problema al router o al proxy
blocca il servizio su tutta la rete. più accessi, magari analogici,
invece, sono indipendenti l'uno dall'altro per cui al più si blocca
un solo laboratorio. A volte sono le tabelle di routin del router
interno che, a causa di fragilità di windows, bloccano alcune tratte
della rete. Potrei citare altri aspetti come l'impossibilità di
usare i PC in modalità stand alone causata dalla già citata
convalida obbligatoria della password che rende impossibile l'uso
dei PC se la LAN è bloccata. Ma senza questo vincolo saremmo ancora
ai PC chiusi in laboratorio ed inaccessibili agli studenti.
| |