DATI GENERALI
Informazioni scuola
Codice
RAIS00800A
Nome
CAMILLO MORIGIA
Compilatore del questionario
Nome e Cognome
Davide Cottignoli
E-mail
dcottignoli@itgmorigia.provincia.ra.it
sito Web
www.racine.ra.it/morigia
Telefono
0544400287
DOMANDE DI CARATTERE GENERALE
La scuola ha una propria rete locale
SI

Modalità di finanziamento
Specificare entità , fonte e modalità di acquisizione. (la realtà che la scuola è riuscita a mettere in piedi da cosa deriva… Evidenziare, se esistono: collegamenti con enti di ricerca, tessuto industriale, collaborazione con enti locali, Associazioni, interventi o supporto di gruppi di genitori, altro)
La realizzazione della rete locale dei due istituti si è articolata in più fasi ed è stata compiuta in diversi anni. Tutte le connessioni descritte nel questionario sono state ultimate nel marzo 2001; nel 2003 ci si occuperà di espandere l'accesso alla rete da tutti i laboratori e tutto il primo piano della sede (aule comprese) e di migliorare i servizi aggiornando soprattutto i server (attraverso i fondi assegnati dalla C.M.152 del 18/10/2001). Quando i due Istituti erano ancora separati la rete ha avuto origine all'ITG "C. Morigia", mentre all'ITAS "L. Perdisa" era costruita solamente la rete in tecnologia Ethernet (10Mbit/sec) del laboratorio di informatica utilizzando cavo coassiale RG58 e connessioni BNC. La realizzazione della rete all'ITG "C. Morigia" è iniziata nel 1995 con l'individuazione dei locali per ospitare i nuovi laboratori di informatica del biennio e del triennio (situati fra loro in grandi aule adiacenti) e l'idea è stata quella di rendere la realizzazione il più modulare possibile cercando di massimizzare l'investimento iniziale e pensando alle espansioni future. Il cablaggio strutturato in rame FTP Cat.5 è stato scelto come elemento di partenza in una topologia di rete ad albero formata da alcuni centri stella situati in armadi rack da 19" e interconnessi con switch ethernet con banda autoselezionabile di 10/100 Mbit/sec. La realizzazione è stata possibile attraverso i fondi PSTD destinati agli Istituti dal Ministero della Pubblica Istruzione, dal contributo della Provincia di Ravenna, proprietario dei locali degli Istituti. Alcuni Enti Privati come la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna hanno contribuito all'acquisto di macchine utilizzatrici. La realtà che la scuola è riuscita a realizzare deriva dalla volontà del corpo docente e dirigente di promuovere ed espandere l'utilizzo dell'informatica presso i propri studenti sia dei corsi mattutini che dei corsi serali per studenti lavoratori attraverso la condivisione totale delle risorse acquistate e delle informazioni reperibili da Internet oltre che migliorare la qualità e il lavoro degli uffici.

Modello d'uso
Specificare dimensionamento dell'utenza effettiva (n. di studenti/n. di docenti, n. di classi, n. di ore di utilizzo settimanale, etc) e modalità di fruizione di eventuali servizi offerti.
La rete è certamente ben dimensionata anche in base alla sua effettiva utenza e fornisce una buona capacità di ridondanza, sia in base al rapporto fra utenze "statiche" (ovvero dirigenti, collaboratori, impiegati di segreteria) e numero di postazioni a loro riservate, sia in base al rapporto fra utenze "dinamiche" (quali studenti, docenti, assistenti tecnici, personale esterno alla scuola) e numero di laboratori, aule speciali, biblioteca e postazioni installate. In alcuni locali si prevede solo un utilizzo dinamico (per mezzo di computer portatili) in quanto sono utilizzate per svariate attività ed il punto rete esistente è utilizzato saltuariamente: un esempio di ciò è l'Aula Magna degli Istituti, la Sala Polivalente ecc. Con l'utilizzo dei laboratori si è cercato di coprire tutto il monte ore settimanale degli studenti (36 ore settimanali max) e in alcuni casi, l'utilizzo in contemporanea di più classi, essendo comunque disponibili più locali per l'uso dei calcolatori. La ridondanza nella progettazione e nella disponibilità dei locali consente la fruizione dei servizi di rete ad altri soggetti esterni, (come Centri di Formazione Professionale, Università, ecc.) anche durante il normale orario di lezione. Anche i frequentanti dei corsi serali per rientri formativi per lavoratori tenuti all'Istituto "C.Morigia", possono utilizzare la rete. L'utenza effettiva è la totalità della scuola in quanto tutti gli utilizzatori hanno la possibilità in qualsiasi momento, durante gli orari di apertura della scuola e secondo un regolamento interno, di poter accedere ad un locale in cui sia disponibile almeno un computer in rete.

La filosofia di impiego
Descrivere l'impatto curricolare, l'eventuale uso extracurricolare, le modalità di fornitura di eventuali servizi di supporto.
La filosofia d'impiego dei servizi offerti dalla rete si basa sull'integrazione della didattica con le moderne tecnologie per sviluppare la multimedialità e favorire il processo di apprendimento. A tal fine oltre ai servizi di comunicazione standard per il mondo di oggi quali mail server interno ed esterno, web server ad uso interno (intranet-extranet), repository di applicazioni didattiche, e di directory quali database degli utenti, file & print server, ci si è concentrati su applicazioni che favoriscono il lavoro di gruppo in modo da incentivare la produzione di progetti di qualità, soprattutto attaverso alcune applicazioni CAD. Oltre all'uso normale le attrezzature sono ampiamente utilizzate per l'approfondimento all'uso dei software per la produttività individuale (Office), della rete Internet e di software specialistico per il settore dei Geometri, Ingegneri e dei Periti Agrari. I servizi sono forniti in modo distribuito, adibendo i locali a diverse funzionalità sia specifiche che condivise, mentre il supporto all'utente è fornito dall'Insegnante Tecnico Pratico o dal docente Funzione Obiettivo. Non di rado, sono pervenute richieste di utilizzo delle attrezzature da parte di utenze esterne, in particolare di studenti già diplomati degli Istituti, ma anche di adulti frequentanti corsi promossi da società o enti del settore. E' stato inserito l'uso di applicazioni informatiche anche nel progetto NOS (Nuovo obbligo Scolastico) utilizzate nel campo dell'editoria professionale per stimolare la creatività e la capacità di presentare le idee degli studenti. Nell'anno scolastico 2001/2002 un gruppo di studenti coaudivato da insegnanti e utilizzando strumenti informatici, ha vinto il primo premio di un concorso indetto dal "Circolo Amici della Fabbrica Vecchia" di Marina di Ravenna dal titolo "Marina di Ravenna: Paese di mare, di valli, di pinete, di storia e di storie". Il progetto presentato era finalizzato allo studio della sistemazione del litorale di Marina di Ravenna.

Percorso di implementazione
Indicare idee guida, responsabilità, processi e soluzioni organizzative (In particolare: come è stato coinvolto il dirigente scolastico ed il corpo docente…)
Il progetto è stato sviluppato in base alle esigenze, e l'infrastruttura di cablaggio è stata suddivisa in 4 lotti comprendenti i laboratori, locali attrezzati e segreterie di ciascun Istituto. Fermo restanti le responsabilità della dirigenza nella supervisione dei lavori, le idee guida sono state assunte nella modularità e nell'espandibilità del progetto e discusse da docenti interni all'Istituto che avevano una comprovata esperienza professionale nel settore informatico e nella didattica educativa. L'impiego di un sistema client-server costituiva una scelta obbligata per l'implementazione dei servizi per cui si è scelta un'architettura basata su Windows NT 4.0 Server. La migrazione verso Windows 2000 Server (architettura di Directory Services) è pianificata per il 2003 come programma del docente della Funzione Obiettivo. Ultimamente si è preso in considerazione anche la possibilità di utilizzare sistemi operativi Open Source e software in licenza GPL come Linux anche se si ritiene che in una realtà scolastica come la nostra debba trascorrere ancora diverso tempo prima che ciò si possa attuare. I sistemi operativi client utilizzati sono Windows 95, Windows 98, Windows NT Workstation 4.0, MacOS 9.1. E' stato quasi totalmente dismesso Windows 3.1. Tutta l'infrastruttura è stata poi messa a fruizione prima dei docenti che attraverso corsi di base (Corsi 1A) e corsi interni hanno appreso il funzionamento dei servizi di base della rete poi degli studenti coadiuvati dai docenti stessi e da tecnici.

Soluzioni organizzative
Specificare quali figure professionali sono state individuate… Dove sono state reperite… Come sono attualmente gestite e retribuite…) Descrivere le modalità di accesso (libero, regolamentato, con una policy…)
Quest'anno è' stata istituita dal Collegio dei Docenti la Funzione Obiettivo di Supporto Docenti alle Nuove Tecnologie per garantire la crescita della rete e gestire la sicurezza dell'infrastruttura. L'accesso alla rete è regolamentato da accesso individuale con autenticazione tramite server, per i docenti, personale ATA e dirigenti, e da accesso con account di classe per gli studenti. La sicurezza perimetrale, oltre ad essere implementata attraverso la traslazione di indirizzi privati interni verso quello pubblico (NAT) è garantita ulteriormente da un firewall-proxy server. Dall'esterno all'Istituto è possibile collegarsi alla rete interna attraverso una Virtual Private Network, che al momento è utilizzata per le connessioni server fra i due edifici degli Istituti e per le attività di gestione. E' disponibile presso l'Istituto la documentazione tecnica, descrittiva e grafica di tutto il progetto comprese le modifiche successive.

Punti di forza e punti di debolezza
I punti di forza si identificano senz'altro nella possibilità di fruire in loco da ciascun Istituto dei servizi di condivisione delle risorse e di comunicazione con l'esterno, nell'utilizzo della Intranet, e nell'espandibilità della rete. Il punto di debolezza più evidente è nell'implementazione della policy di sicurezza che deve ancora essere raffinata, soprattutto nel site-filtering verso Internet. L'auditing delle connessioni è attivo sia dall'interno che dall'esterno, i dati raccolti sono protetti dalla legge sulla privacy. Il punto debole della scarsa banda trasmissiva verso Internet esistente nei precedenti anni scolastici è stato superato con l'utilizzo della tecnologia ADSL ed è comunque destinato al miglioramento futuro in base alle offerte e alle disponibilità dei "carrier".
PROGETTAZIONE
La progettazione e lo sviluppo della rete locale sono state realizzate in base ad uno specifico incarico?
SI
Il progetto è stato discusso ed approvato in collegio docenti?
SI
Il Consiglio d’Istituto ha emanato una delibera per il progetto di realizzazione della rete locale?
SI
Prima di realizzare la rete locale è stata redatta un’analisi dei bisogni e dei benefici ?
NO
Numero di classi nell’anno scolastico in corso
n. 25
Numero di classi nell’anno scolastico in corso che usano la rete
n. 25
Numero di studenti nell’anno scolastico in corso
n. 480
Numero di studenti che usano la rete nell’anno scolastico in corso
n. 480
Numero di insegnanti nell’anno scolastico in corso
n. 65
Numero di insegnanti che usano la rete nell’anno scolastico in corso
n. 60
Principali tipologie di servizi realizzati:
Servizi amministrativi
Servizi informativi interni
Servizi alla didattica
Servizi per gli studenti
Servizi per le famiglie
Servizi di Test Center ECDL
Servizi di formazione per utenti esterni
Servizi di formazione ECDL
Servizi di formazione interni
Altro
Come è stata finanziata la progettazione e realizzazione della rete locale?
Programma per lo sviluppo delle tecnologie didattiche
Fondi della scuola
PA locale
Sponsor Privati
Fondazioni
Prestito bancario
Altro
LA DESCRIZIONE DELLA RETE LOCALE
Numero di plessi della scuola
n. 2
La rete esistente collega:
Tutti i plessi (o l'unico plesso)
Solo una parte dei plessi
Solo la sede centrale
I plessi sono collegati:
Attenzione: non considerare per le risposte seguenti l’attuale rete del Ministero dell’Istruzione (EDS)
Con rete cavo dedicata (CDN, fibra ottica)
Con rete wireless (ponti radio)
Con rete commutata (ISDN)
Con VPN su rete pubblica
Con VPN su rete privata
La rete esistente collega:
Tutta la scuola comprese le aule
Tutta la scuola escluse le aule
Una parte della scuola
Se la risposta alla domanda precedente è stata “una parte della scuola” la rete esistente collega
La presidenza
La segreteria
Tutti i laboratori
Alcuni laboratori
La biblioteca
La sala docenti
Punti di consultazione specifici
Alcune aule
Numero di punti di rete attivi cablati ed utilizzabili
n. 92
Numero complessivo di host collegati in rete
n. 66
Numero complessivo di host mobili wireless
n. 0
Numero di server per gestione centralizzata accessi/utenti (domini)
n. 3
Numero di sottoreti interconnesse
n. 0
Numero di sottoreti non interconnesse
n. 2
Numero di domini di accesso
n. 2
APPARATI DI RETE ESISTENTI
Schede di rete totali
n. 76
Schede di rete wireless
n. 0
Hub
n. 7
Switch
n. 3
Router (con hardware dedicato) Ethernet
n. 1
Router (con pc e software apposito) Ethernet
n. 2
Modem/Router tradizionali (PSTN)
n. 6
Modem/Router DSL
n. 2
Modem/Router ISDN
n. 0
Access Point Wireless
n. 0
ACCESSO AD INTERNET
L’accesso ad Internet avviene:
In modo centralizzato tramite un server/router che gestisce l’accesso ad Internet per tutti i personal computer abilitati
Da singole postazioni tramite l’utilizzo di un modem/linea ad essa collegata
Linea di accesso
Commutata
ISDN
Collegamento dedicato
DSL
Satellite
Fibra Ottica
Altro
Banda disponibile espressa in kbits
Sino a 33,6 Kbps
Sino a 64 Kbps
Sino a 128 Kbps
Sino a 640 Kbps
Sino a 2 Mbps
Oltre 2 Mbps
Fornitore di servizi Internet
Service Provider
PA locale
Centro di ricerca
Università
Locali da cui è disponibile Internet
Presidenza