DATI GENERALI
Informazioni scuola
Codice
FIEE290004
Nome
LASTRA A SIGNA
Compilatore del questionario
Nome e Cognome
Maria Adele Cutugno
E-mail
direzione.lastraasigna@tin.it
sito Web
in costruzione
Telefono
0558720350
DOMANDE DI CARATTERE GENERALE
La scuola ha una propria rete locale
SI

Modalità di finanziamento
Specificare entità , fonte e modalità di acquisizione. (la realtà che la scuola è riuscita a mettere in piedi da cosa deriva… Evidenziare, se esistono: collegamenti con enti di ricerca, tessuto industriale, collaborazione con enti locali, Associazioni, interventi o supporto di gruppi di genitori, altro)
Nel circolo didattico di Lastra a Signa le attività di informatica sono state avviate fin dal 1987 usufruendo, nel corso degli anni, di quanto disposto dalla legislazione per l’utilizzazione di un docente operatore addetto al coordinamento delle attività didattiche laboratoriali ed alla formazione – aggiornamento dei docenti. I primi laboratori istituiti in tutte le scuole del circolo furono attrezzati con CBM 64 e le attività si basavano sull’uso dei linguaggi di programmazione Logo e Basic; i sistemi sono stati poi gradualmente e totalmente aggiornati con hardware e software più evoluti, utilizzati anche come ausilii per l’handicap visivo e motorio. I fondi necessari, eccedenti i finanziamenti alla scuola e quelli erogati per una sperimentazione ministeriale (1991-’93), provenivano in parte da contributi dell’Amministrazione Comunale, in parte da donazioni di Enti e genitori. Finanziamenti  1997/98 - M.P. I. - PSTD 1 A = lire 12.500.000 - acquisto HW e SW per la Scuola elementare di Ginestra Fiorentina.  1998/99 - M. P. I.- PSTD 1 B = lire 42.000.000 - acquisto HW e SW per i plessi capoluogo di scuola elementare.  1998/99 - Amministrazione Comunale di Lastra a Signa = lire 3.000.000 - acquisto arredi  1998/99 - Provveditorato Studi -Sperimentazione P.O.F.= lire 4.500.000 - acquisto Hardware  1998/99 - Provveditorato Studi - Contributo straordinario = lire 6.000.000 - acquisto HW  1998/99 - Provveditorato Studi - Piano Provinciale Aggiornamento = lire 2.000.000  1999/2000 - Provveditorato agli Studi - Sperimentazione POF = lire 1.500.000  2000/2001 – 2001/2002- fondi PSTD per funzionamento progetti 1A e 1B = lire 4.000.000 circa  2002 – Finanziamento C.M. 152/2001 = € 15.493 – adeguamento HW e SW dei laboratori di tutte le scuole del circolo e degli uffici di segreteria e direzione  2002 – Esecuzione, da parte dell’Amministrazione comunale, del cablaggio della rete informatica di tutto l’edificio della scuola elementare capoluogo di S. M. a Castagnolo sede, anche, degli uffici della direzione didattica.

Modello d'uso
Specificare dimensionamento dell'utenza effettiva (n. di studenti/n. di docenti, n. di classi, n. di ore di utilizzo settimanale, etc) e modalità di fruizione di eventuali servizi offerti.
In tutte le scuole del Circolo (7 materne e 5 elementari) è funzionante un laboratorio di informatica con attrezzature adeguate al numero ed alle necessità degli alunni e dei docenti che lo utilizzano. I dati inseriti nel questionario riguardano la scuola elementare del capoluogo funzionante su due plessi “S. Maria a Castagnolo” e “L .B. Alberti”; il primo è anche sede degli uffici di direzione ed è totalmente cablato. Il secondo ha i PC connessi in rete locale ma non ha ancora, come quasi la totalità delle restanti scuole, collegamento ad Internet. Le classi che accedono ai due laboratori sono complessivamente 21 per un totale di 436 alunni e 33 insegnanti. Ogni classe al completo (2 alunni per ogni computer) è seguita dagli insegnanti titolari e, se necessario, dall’insegnante operatore ed ha a disposizione dalle 2 alle 4 ore settimanali considerando che sono previste attività sia “disciplinari” relative ad esempio alla lingua straniera o all’educazione scientifica, sia trasversali al curricolo. I laboratori vengono usati anche per gruppi ristretti di alunni in difficoltà di apprendimento.

La filosofia di impiego
Descrivere l'impatto curricolare, l'eventuale uso extracurricolare, le modalità di fornitura di eventuali servizi di supporto.
Le attività sono tutte programmate nell’ambito della didattica per laboratori e prevedono l’utilizzo di pacchetti applicativi, di programmi didattici multimediali, di ricerche e cooperazioni in rete il tutto finalizzato all’arricchimento delle competenze ed anche alla produzione ipertestuale. Un pomeriggio a settimana, in orario extrascolastico, il laboratorio di “S. M. a Castagnolo” viene usato per i corsi di formazione e aggiornamento dei docenti del circolo. I corsi sono organizzati per livelli di competenza e gestiti dal docente operatore. Il laboratorio può essere usato anche da gruppi di insegnanti non appartenenti al circolo per particolari sessioni di formazione. Il laboratorio viene infine utilizzato dai docenti per la produzione e la documentazione didattica e per la formazione a distanza

Percorso di implementazione
Indicare idee guida, responsabilità, processi e soluzioni organizzative (In particolare: come è stato coinvolto il dirigente scolastico ed il corpo docente…)
A seguito della concessione del finanziamento ministeriale (progetto 1B del P.S.T.D.) nel 1998 è stato costituito un apposito gruppo di lavoro per la progettazione e l’allestimento del laboratorio di informatica del plesso capoluogo di scuola elementare S.Maria a Castagnolo - Leon Battista Alberti ed il potenziamento dei laboratori già allestiti nelle altre scuole del Circolo. Il Gruppo di lavoro risultava composto da: 1. Dirigente scolastico 2. Insegnante elementare, esperto per l’aspetto didattico organizzativo dei laboratori di informatica 3. Responsabile aministrativo, esperto per la gestione contabile 4. Tecnico informatico titolare Ditta fornitrice, esperto esterno. Per la determinazione del progetto e successivamente per la sua definitiva messa a punto sono state attuate riunioni a vari livelli con i docenti ed i genitori i quali avevano più volte caldeggiato la piena ripresa delle attività di informatica. Si è quindi attivata la ricerca dei materiali e degli arredi rispondenti alle indicazioni del Ministero ed alle vigenti norme sulla sicurezza. Si sono avviati al contempo vari e ripetuti contatti con i competenti uffici dell’Amministrazione Comunale (Ufficio Scuola ed Ufficio Tecnico) per concordare gli interventi di loro pertinenza. Esaminate le esigenze didattiche e le possibili soluzioni, l’Amministrazione Comunale si è impegnata a provvedere con proprio personale ed a proprie spese all’adeguamento dell’impianto elettrico ed ai lavori relativi alle linee telefoniche per l’attivazione della rete telematica secondo lo schema e le specifiche tecniche concordati con il gruppo di lavoro. Nel corrente anno la stessa amministrazione ha provveduto al cablaggio di tutto l’edificio; la messa in rete riguarda, per ora, il laboratorio e le aule; è in corso d’opera il collegamento in rete degli uffici con l’attivazione di un server dedicato. Con il finanziamento ottenuto ex C.M. 152/2001 si sta provvedendo all’adeguamento numerico delle postazioni di tutti i laboratori del circolo ed all’aggiornamento di quelle esistenti in modo da offrire a tutti gli alunni ed i docenti del circolo le stesse opportunità operative e formative. Il finanziamento è utilizzato anche per l’acquisto di hardware e software per gli uffici amministrativi.

Soluzioni organizzative
Specificare quali figure professionali sono state individuate… Dove sono state reperite… Come sono attualmente gestite e retribuite…) Descrivere le modalità di accesso (libero, regolamentato, con una policy…)
Con il PSTD 1997/2000 è stata offerta la possibilità di riprendere e riprogettare le attività che avevano caratterizzato l’innovazione didattica della scuola ampliandone le implicazioni e le prospettive ed in tal senso ci si è mossi nell’elaborare un nuovo progetto denominato “Unità operativa di supporto informatico”; esso costituisce parte integrante del piano dell’offerta formativa ed affida ad un docente operatore a tempo pieno funzioni di:  coordinamento dei laboratori informatico multimediali delle 5 scuole elementari e delle 7 scuole materne del Circolo;  ricerca di strumenti, materiali, tecniche, strategie;  progettazione di itinerari didattici adeguati alla programmazione educativa e didattica del circolo elaborata considerando la logica informatica e la multimedialità come attività formative trasversali alle discipline;  raccordo di esperienze educative nelle scuole materne ed elementari;  organizzazione e gestione di attività di formazione / aggiornamento e consulenza per i docenti; L’unità operativa si configura come supporto concettuale e tecnologico alle esigenze di ulteriore razionalizzazione e sviluppo del rinnovamento del processo formativo e della valorizzazione del rapporto insegnamento apprendimento ampliando, in prospettiva, il campo di riflessione sul rapporto media / mente.

Punti di forza e punti di debolezza
I punti di forza sono individuabili in:  presenza di una figura responsabile del progetto a tempo pieno per attività di raccordo, supporto e consulenza  attività costante di formazione e aggiornamento dei docenti  organizzazione del processo formativo in termini autoregolativi identificando l’interazione tra sistemi operativi e sistemi concettuali come chiavi di lettura per comprendere, comunicare, produrre. I punti di debolezza rigurdano l'inesistente accesso ad internet di molte scuole del circolo e la conseguente impossibilità di attivare pienamente la parte del progetto riguardante la cooperazione e la collaborazione in rete tra le diverse classi e scuole. Stiamo cercando, in accordo con l'amministrazione locale, di provvedere in merito.
PROGETTAZIONE
La progettazione e lo sviluppo della rete locale sono state realizzate in base ad uno specifico incarico?
SI
Il progetto è stato discusso ed approvato in collegio docenti?
SI
Il Consiglio d’Istituto ha emanato una delibera per il progetto di realizzazione della rete locale?
SI
Prima di realizzare la rete locale è stata redatta un’analisi dei bisogni e dei benefici ?
SI
Numero di classi nell’anno scolastico in corso
n. 15+6
Numero di classi nell’anno scolastico in corso che usano la rete
n. 15+6
Numero di studenti nell’anno scolastico in corso
n. 322+114
Numero di studenti che usano la rete nell’anno scolastico in corso
n. 322+114
Numero di insegnanti nell’anno scolastico in corso
n. 45
Numero di insegnanti che usano la rete nell’anno scolastico in corso
n. 33
Principali tipologie di servizi realizzati:
Servizi amministrativi
Servizi informativi interni
Servizi alla didattica
Servizi per gli studenti
Servizi per le famiglie
Servizi di Test Center ECDL
Servizi di formazione per utenti esterni
Servizi di formazione ECDL
Servizi di formazione interni
Altro
Come è stata finanziata la progettazione e realizzazione della rete locale?
Programma per lo sviluppo delle tecnologie didattiche
Fondi della scuola
PA locale
Sponsor Privati
Fondazioni
Prestito bancario
Altro
LA DESCRIZIONE DELLA RETE LOCALE
Numero di plessi della scuola
n. 12(2 in rete)
La rete esistente collega:
Tutti i plessi (o l'unico plesso)
Solo una parte dei plessi
Solo la sede centrale
I plessi sono collegati:
Attenzione: non considerare per le risposte seguenti l’attuale rete del Ministero dell’Istruzione (EDS)
Con rete cavo dedicata (CDN, fibra ottica)
Con rete wireless (ponti radio)
Con rete commutata (ISDN)
Con VPN su rete pubblica
Con VPN su rete privata
La rete esistente collega:
Tutta la scuola comprese le aule
Tutta la scuola escluse le aule
Una parte della scuola
Se la risposta alla domanda precedente è stata “una parte della scuola” la rete esistente collega
La presidenza
La segreteria
Tutti i laboratori
Alcuni laboratori
La biblioteca
La sala docenti
Punti di consultazione specifici
Alcune aule
Numero di punti di rete attivi cablati ed utilizzabili
n. 44
Numero complessivo di host collegati in rete
n. 0
Numero complessivo di host mobili wireless
n. 0
Numero di server per gestione centralizzata accessi/utenti (domini)
n. 0
Numero di sottoreti interconnesse
n. 0
Numero di sottoreti non interconnesse
n. 0
Numero di domini di accesso
n. 0
APPARATI DI RETE ESISTENTI
Schede di rete totali
n. 27
Schede di rete wireless
n. 0
Hub
n. 0
Switch
n. 0
Router (con hardware dedicato) Ethernet
n. 0
Router (con pc e software apposito) Ethernet
n. 2
Modem/Router tradizionali (PSTN)
n. 0
Modem/Router DSL
n. 0
Modem/Router ISDN
n. 2 integr
Access Point Wireless
n. 0
ACCESSO AD INTERNET
L’accesso ad Internet avviene:
In modo centralizzato tramite un server/router che gestisce l’accesso ad Internet per tutti i personal computer abilitati
Da singole postazioni tramite l’utilizzo di un modem/linea ad essa collegata
Linea di accesso
Commutata
ISDN
Collegamento dedicato
DSL
Satellite
Fibra Ottica
Altro
Banda disponibile espressa in kbits
Sino a 33,6 Kbps
Sino a 64 Kbps
Sino a 128 Kbps
Sino a 640 Kbps
Sino a 2 Mbps
Oltre 2 Mbps
Fornitore di servizi Internet
Service Provider
PA locale
Centro di ricerca
Università
Locali da cui è disponibile Internet
Presidenza
Segreteria