Esempi di utilizzo per le scuole
Le scuole sono per propria missione produttrici di contenuti. Spesso questi
sono messi a disposizione senza specificare alcun tipo di licenza. In questo
caso la legislazione vigente concede a queste opere una protezione completa,
non consentendo alcuna forma di copia o di distribuzione senza esplicito
permesso dell'autore o dell’editore.
In molti casi è auspicabile una condivisione con altri del materiale
prodotto e l'adozione di una licenza Creative Commons può essere
utile Queste ultime sono testi elaborati da esperti in campo legale e di
facile reperibilità in rete. Una licenza “standardizzata”:
- è patrimonio della collettività, ed in quanto tale si presume che in caso di attacco legale sia maggiormente supportata in quanto condivisa da molti
- il suo utilizzo consente di avere su di essa riferimenti facilmente accessibili sul web
- i testi sono pensati da esperti legali, evitando all'autore gli oneri economici relativi
- la sua maggiore diffusione rende il fruitore dell'opera più cosciente dei suoi diritti e doveri nei confronti del documento e dell'autore
Nel mondo scolastico si producono vari tipi di documenti e contenuti
digitali. Associare ad essi una licenza significa scegliere fra le varie
possibilità che tale set di licenza offre.
Ricordiamo come le licenze Creative
Commons
sono generate dalle varie combinazioni delle quattro prerogative dell’autore:
- 1. Attribuzione
- I contenuti posti sotto questa licenza possono essere liberamente copiati,
distribuiti, mostrati ed eseguiti a patto che chi li utilizza in tali
modi citi chiaramente fonte e autore.
- 2. Non commerciale
- L'autore che pone i contenuti sotto questa licenza, permette agli utenti
di copiarli, distribuirli, mostrarli ed eseguirli a patto che non vengano
utilizzati per scopi commerciali.
- 3. No opere derivate
- L'autore permette che la propria opera sia copiata, mostrata ed eseguita
sotto forma di copie inalterate. L'autore, quindi non permette che la
propria opera venga modificata in alcun modo
- 4. Condividi allo stesso modo
- L'autore permette che la propria opera venga modificata a patto
che le copie-figlie vengano distribuite sotto licenza identica a quella
dell'originale-madre.
Ovviamente questa licenza è incompatibile con quella "No
opere derivate" che impediva la creazione di copie modificate.
Ad alcuni comuni tipi documenti prodotti dalle scuole e dagli insegnanti
abbiamo provato, a titolo di esempio, ad abbinata una specifica licenza
Creative Commons. INTERVENTO A CONGRESSO O SEMINARIO
I docenti spesso partecipano con un proprio contributo a congressi
o seminari. Supponiamo che il docente voglia che il suo documento,
in forma integrale, possa essere distribuito liberamente per fini non
commerciali.
Applicherà una licenza Creative Commons:
Attribuzione
- Non commerciale - Non opere derivate 2.5  
MATERIALE DIDATTICO PER LEZIONI
Durante la loro attività professionale i docenti integrano
i libri di testo con appunti, esercizi, dispense o altro materiale
didattico. Supponiamo che il docente voglia che altri colleghi (o,
perchè no, studenti) possano operare sul documento, migliorandolo
ed espandendolo. Supponiamo, inoltre, che voglia anche consentire che
tale materiale possa essere inserito in prodotti commerciali, ma a
condizione che venga mantenuta la caratteristica di libera diffusione
dell'originale (e.g. per la realizzazione di dispense da parte di cooperative,
mantenendo la libertà di copia.). Questa clausola si chiama
Share Alike (Condividi allo steso modo) e trasmette tali vincoli alle
opere derivate.
La licenza Creative Commons adottata potrebbe essere:
Attribuzione
- Condividi allo stesso modo 2.5
Se invece l’autore vuole vietare ad altri la possibilità di
sfruttamento commerciale potrà utilizzare una licenza Creative
Commons:
Attribuzione
- Non commerciale - Condividi allo stesso modo 2.5   
TRATTATI
Supponiamo che l’autore desideri che il suo lavoro trovi una
prosecuzione anche da parte di altri, mantenendo però il lavoro
in ambiti non commerciali e conservando le stesse caratteristiche per
le opere derivate. Potrà applicare una licenza Creative Commons:
Attribuzione
- Non Commerciale - Condividi allo stesso modo 2.5  
DOCUMENTO A LARGA DIFFUSIONE
Ci sono documenti per i quali l'aspetto più importante è la
diffusione, anche attraverso mezzi commerciali. È il caso, ad
esempio, di documentazione relativa a manifestazioni ed eventi o la
produzione di materiale con scopi promozionali dell'Istituto Scolastico.
In questo caso è importante mantenere inalterati i contenuti
per evitare una deformazione dell'immagine rispetto a quella desiderata.
Attribuzione
- Non Opere Derivate 2.5 
LIBRO DI TESTO LIBERO
Scuole e singoli docenti talvolta producono (e lo fanno più spesso
di quanto non si pensi…) veri e propri libri di testo. Se vogliono
che essi siano liberamente distribuibili, ma non a scopo commerciale,
e vogliono anche consentire ad altri successivi approfondimenti, miglioramenti
e correzioni, possono adottare una licenza Creative Commons:
Attribuzione
- Non Commerciale - Condividi allo stesso modo 2.5  
Come nel caso del materiale didattico, si può decidere invece
di consentire lo sfruttamento commerciale con:
Attribuzione
- Condividi allo stesso modo 2.5 
REGOLAMENTI, POLICY, ...
La scuola è un organismo complesso che necessita di precise
regole di comportamento. Il lavoro di preparazione di norme e regolamenti è lungo
e complesso. Perché non metterne a disposizione di altri i frutti?
L'utilizzo in ambito commerciale di per sé non pregiudica il
lavoro svolto, né è strettamente necessario mantenere
su tali tipi di documento, sulla cui stesura incide in modo sostanziale
la specificità dell'organizzazione, la licenza inalterata per
i documenti derivati.
In tal caso la scelta della licenza Creative Commons sarà:
Attribuzione
ALCUNE CONSIDERAZIONI GENERALI
Va osservato come la scelta della licenza sotto cui pubblicare un’opera
avrà molte conseguenze, a volte difficili da prevedere, nel tempo.
E questo è tanto più importante quanto più l’opera
avrà successo, circolerà, sarà conosciuta, etc..
E’ importante, come sempre, conoscere le possibili opzioni per
fare una scelta consapevole.
Per esempio il documento che state leggendo è, come tutto il
sito dell’Osservatorio Tecnologico, rilasciato
sotto licenza Commons Attribuzione-Non Commerciale-Condividi allo stesso
modo 2.5 Italia. Chi vuole dunque riprodurre o modificare non a scopo
commerciale tale documento lo può fare, a patto che citi la fonte
e che l’opera “derivata” sia sottoposta allo stesso
tipo di licenza.
Chiunque può farlo, in modo assolutamente legale, senza necessità dunque
di richiedere alcuna autorizzazione ulteriore.
Se invece qualcuno volesse inserire questo documento all’interno
di un’opera a fini commerciali non può farlo. Può chiedere
esplicitamente l’autorizzazione, che può venirgli concessa
o meno.
^top
|