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Creative Commons
Questo testo è stato realizzato prelevando ampi stralci dalla brochure realizzata da Simone Aliprandi in collaborazione con Maurizio Borghi per Creative Commons Italia e soggetta alla licenza Creative Commons Attribuzione 2.0 Italia , di cui forniamo la sintesi .


un copyright flessibile
per opere creative
Com'è intuibile dalla grafica, le licenze Creative Commons graduano i diritti dell'autore tra il copyright completo (c) che mantiene la totalità dei diritti, ed il pubblico dominio (pd) che rinuncia completamente ai diritti. È importante notare che il principio ispiratore è la condivisione dei contenuti, come traspare dalle caratteristiche comuni alle varie tipologie di licenze, che prevedono espressamente per l’utente dell’opera la libertà di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire o recitare l'opera.
Le licenze Creative Commons sono realizzate in diverse lingue e nel rispetto delle legislazioni di numerosi stati. Dal 2003 esiste una sezione italiana che si occupa di localizzare documentazione e licenze secondo la legislazione locale.
Per agevolarne l'adozione, le licenze Creative Commons sono redatte in tre diverse forme. Il common deed è una sintesi utile per comprendere i caratteri pragmatici e giuridici essenziali, il legal code è la licenza reale che ha valore legale, il digital code è il riferimento alla licenza espressa mediante metadati che agevolano il suo trattamento digitale.
Le licenze sono state pensate con una struttura modulare, così da incontrare le diverse esigenze dei vari autori. Esse sono basate su quattro clausole fondamentali dalla cui combinazione nascono le attuali sei licenze .
Le quattro clausole base

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Attribuzione
Devi riconoscere la paternità dell’opera all’autore originario. |

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Non commerciale
Non puoi utilizzare quest’opera per scopi commerciali. |

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Non opere derivate
Non puoi alterare, trasformare o sviluppare quest’opera. |

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Condividi allo stesso modo
Se alteri, trasformi o sviluppi quest’opera, puoi distribuire l’opera risultante solo per mezzo di una licenza identica a questa. |
Il sito di Creative Commons dispone anche di una pagina con un questionario che consente, rispondendo a semplici domande, di selezionare il tipo di licenza più adatto. Nella stessa pagina sono presenti i link ad alcune licenze conosciute espresse nelle modalità di Creative Commons, cioè aggiungendo al legal code, la licenza preesistente, le altre due forme common deed e digital code, oltre alla simbologia grafica ed all'aspetto editoriale tipico. Ad esempio, ciò è realizzato per la famosa licenza GPL del progetto GNU.
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