![]() |
|||||||||||||||||||||
| Cosè l'OTE | Info | Chi Siamo | FAQ | Mappa | Fortic | Accessibilità | Cerca | |||||||||||||||||||||
![]() ![]() ![]() |
|||||||||||||||||||||
|
|
COME
SI realizza UN SITO WEB accessibile
|
||||||||||||||||||||
|
visualizzazione
|
Esempio 1 SENZA la separazione tra contenuto, struttura e presentazione |
Esempio 2 CON la separazione tra contenuto, struttura e presentazione |
|---|---|---|
La Divina CommediaInfernoCanto 1Nel mezzo del cammin di nostra vita Ahi quanto a dir qual era è cosa dura Canto 2......... ........ PurgatorioCanto 1........... Paradiso
|
<body> <p><font size="7"
<p><font size="5"> |
<body> <h1> <h2> <h3>
<p>
<h3>
<h2>
<h3>
<h2> </body> |
Ripetiamo. Entrambi gli esempi di codice, vengono visualizzati dal
browser nello stesso modo, quello della colonna "visualizzazione".
Come puoi notare, nell'esempio 1, l'effetto di ottenere i caratteri di aspetti
differenti lo ottieni semplicemente modificando il font. Questo è un
classico esempio in cui il contenuto è mescolato alla presentazione.
E' una delle abitudini più comuni nei siti scolastici e anche peggiori
per la loro accessibilità. Le dimensioni del
carattere non devono mai essere specificate usando il tag "font" insieme
al contenuto.
Mai.
Un modo corretto è quello visualizzato nell'esempio 2 in cui si usa un elemento dell'html che consente di creare una gerarchia logica all'interno del documento. Questo elemento si chiama "Heading" ed è contrassegnato da una h associata ad un numero. La funzione che assolve è quella di segnalare al browser che quelle parole sono di un tipo di titolo. Il browser quindi gli dà un certo rilievo. Ecco perchè con browser diversi o settati in modo differente, questi titoli possono esser visualizzati in maniera differente. La gerarchia al loro interno però, sarà sempre rispettata.
Un modo più efficace degli headers per separare
il contenuto dalla presentazione è quello di usare i fogli di
stile. Pochissimi dei siti scolastici da noi testati li usano. Eppure
sono uno strumento facile, flessibile e soprattutto una tappa obbligata
per conseguire il livello minimo di accessibilità.
Vediamo brevemente cosa sono.
I fogli di stile sono file esterni alle pagine create, in cui sono raggruppati tutti gli elementi che permettono di definire lo stile di tutte le pagine. Tornando al nostro esempio, sarà necessario avere due file distinti: uno che contiene il codice html (colonna centrale) e un altro che è il foglio di stile.
Cosa c'è nella pagina
html?
Nel tag head bisogna richiamare il foglio di stile.
Inoltre ogni elemento del body contiene il riferimento ad un determinato tag
(<p>, <ul>, <a> oppure <h1>ecc) oppure ad una determinata
classe, cioè una tipologia di carattere .
Cosa c'è nel foglio
di stile?
C'è la descrizione delle caratteristiche dello stile di ogni tag e di
ogni classe.
In questo modo, possiamo dire di isolare il contenuto che è nella pagina html, dalla presentazione che è nel foglio di stile
visualizzazione
|
La pagina html (il solo contenuto) e l'associazione al foglio di stile | Il foglio di stile associato e denominato stiledante.css (la sola presentazione) |
|---|---|---|
La Divina CommediaInfernoCanto 1Nel mezzo del cammin di nostra vita Ahi quanto a dir qual era è cosa dura Canto 2......... ........ PurgatorioCanto 1........... Paradiso
|
<head> <link href="stiledante.css" rel="stylesheet" type="text/css"> </head> ....... <body> <p class="principale">La Divina Commedia</p>
<p class="canto">Canto 2</p>
<p class="libro">Purgatorio</p> <p class="canto">Canto 1</p> <p class="libro">Paradiso</p> |
p .principale .libro .canto
|
Come puoi notare nel foglio di stile viene specificata la formattazione
del tag <p> e di 3 classi a cui sono stati assegnati i nomi di "principale", "libro" e "canto".
Le differenze tra di loro sono minime, solo il tipo di font-family o
il font-size.
In pratica il foglio di stile raggruppa tutte le caratteristiche di formattazione che dovranno avere le varie parti di una pagina web.
Questo è un esempio molto semplice di uso di un foglio di stile.
Uno strumento molto usato nel web e indispensabile per la realizzazione
di siti accessibili.
Infatti associando una stessa pagina html a fogli di stile differenti è possibile
ottenere delle visualizzazioni differenti.
L'esempio che abbiamo fatto è di foglio di stile cosiddetto "esterno" perchè esso è staccato
dal codice html della pagina. E' anche possibile fare fogli
di stile "interni" alla pagina. Essi sono collocati
all'interno del tag <head> e gli stili definiti vengono applicati
solo a quella pagina.
Questo è uno dei punti più caldi in assoluto!
Il WAI lo mette al primo posto e anche noi abbiamo visto che è il
vero tallone d'Achille dei siti scolastici.
Abbiamo detto che la nostra pagina web deve prevedere la possibilità di
essere letta dai Browser vocali .
Fin quando incontrano testo, nessun problema! Ma quando si trovano di fronte
ad una immagine non accessibile cosa fanno? Semplicemente non la leggono, la
saltano.
Ecco perchè bisogna fornire equivalenti testuali al contenuto dell'immagine.
Tecnicamente, si deve inserire nel codice una descrizione alternativa appositamente
progettata e indicata.
Ti proponiamo questo esempio di immagine visualizzata e del suo codice associato.
La seguente immagine:

ha il seguente codice html associato:
<img src="../../IMAGES/logo_ote.gif" width="136" height="130">
essa non può essere in alcun modo compresa da un non vedente. Il contenuto dell'immagine non può essere trasmesso. Il codice non contiene informazioni inerenti l'immagine che il browser vocale possa trasmettere.
Ecco perchè e' necessario quindi, fornire un equivalente testuale di descrizione. Questa funzione viene assolta da un attributo specifico del tag img. Questo attributo importantissimo è chiamato descrizione alternativa, quello che si chiama comunemente "alt". Il codice dell'esempio precedente va quindi modificato inserendo le parti che qui sono in grassetto:
<img src="/images/accessibilita/logo_pro.gif" width="240" height="70" alt="Logo
dell'Osservatorio Tecnologico " border="0" /></a>.
Ecco il risultato

Come puoi notare passando sopra all'immagine con il mouse, compare il testo esplicativo contenuto nel tag "alt"
Più che la descrizione dell'immagine, è più corretto dire che bisogna descrivere la funzione a cui l'immagine assolve. Così se ha solo funzione grafica, l'alt corretto sarà "Logo OTE". Se invece l'immagine ha anche funzione di link alla home page allora l'alt corretto sarà "Logo. Collegamento alla Home Page".
Noi vogliamo fare un sito accessibile. Un sito per essere tale deve poter essere letto dai cosiddetti Browser vocali. Questi dispositivi creano una voce sintetica, hanno quindi bisogno di sapere la lingua del documento. Ecco perchè bisogna modificare il tag che trovi in cima alla pagina, aggiungendo una indicazione della lingua. Nel caso di pagina in italiano, cambia da:
<html>
in:
<html lang="ita">
Devi solo inserire lang="ita". Lo devi fare agendo direttamente sul
codice. Anche da notepad.
Nel caso in cui, il tuo testo contenga dei cambi di linguaggio, li devi segnalare ogni volta.
Poniamo il caso di un documento scritto in italiano che contenga dei termini inglesi. In tal caso si deve inserire in cima alla pagina l'indicazione che la lingua prevalente è l'italiano, come suesposto, poi, in corrispondenza di ogni termine in lingua diversa dall'italiano, ne devi specifcare la lingua. A questo scopo ci torna utile usare l'elemento html "span". Esempio:
.........
<p>L'introduzione della <span lang="en">Information
Technology </span>nella nostra scuola, ha permesso di migliorare
i servizi offerti dal nostro <span lang="fr"> bureau</span> d'accoglienza
studenti.
.....
In questo modo, il browser vocale, rispetterà il cambio di pronuncia in corrispondenza di ognuna delle parole straniere contenute nel testo
Software nella scuola | Reti Locali | Internet
Tutti i marchi citati sono proprietà dei rispettivi proprietari