COME SI misura l'accessibilitÀ di UN SITO
- parametri e sistemi per quantificarla-
Questa sezione è stata costruita sulla base del
documento di riferimento fondamentale in materia di accessibilità.
Viene comunemente chiamato "Linee guida WAI" e
lo puoi trovare tradotto in italiano ed in versione integrale a questo
indirizzo. Il documento è stato redatto dal WAI un ente che
si occupa a livello mondiale di accessibilità del web.
L'acronimo WAI significa Web Accessible
Initiative . Esso fa parte del W3C, (World Wide Web
Consortium) l'ente riconosciuto a livello mondiale preposto allo sviluppo
del web.
Prima di vedere nel particolare come si rende accessibile
un sito è buona norma sapere come si misura l'accessibilità.
Le due cose, sono infatti strettamente correlate.
Gli elementi che permettono di quantificare l'accessibilità li abbiamo
suddivisi in parametri e strumenti.
I PARAMETRI
Come abbiamo visto nella sua definizione,
l'accessibilità è un parametro che riguarda sia la sintassi
del suo codice html che la semantica del contenuto.
Il WAI ha stabilito che all'interno di un sito web esistono
dei punti critici per la sua accessibilità. Cioè dei punti particolarmente
delicati perchè da essi dipende l'accessibilità ai contenuti
del sito. Questi sono i cosiddetti Punti di controllo e
devono soddisfare ad alcuni precisi requisiti.
Tutti i punti di controllo sono classificati in tre categorie a seconda della
loro importanza.
I punti a Priorità 1 sono
quelli più importanti. Sono chiamati anche "MUST".
Un sito li DEVE soddisfare tutti se vuole raggiungere il livello minimo di
accessibilità. Questo livello minimo è chiamato Conformità A.
Se un sito non ne soddisfa almeno uno, significa che i suoi contenuti sono
gravemente compromessi a una o più categorie di utenti.

Questo è il simbolo segnala il raggiungimento della conformità A.
I punti di controllo a Priorità 2 sono
i "SHOULD" infatti sono leggermente
meno importanti di quelli a Priorità 1. Sono quelli che DOVREBBERO
essere risolti per facilitare l'accesso ai contenuti della pagina.
Un sito che soddisfa sia questi che quelli a priorità 1, ha un livello
di Conformità maggiore a quello precedente. Questo tipo di Conformità è la
AA ed è segnalata dal seguente simbolo
Infine, i punti a Priorità 3,
i "MAY" sono quelli che POSSONO essere
risolti al fine di migliorare l'utilizzo della pagina. Se un sito soddisfa
anche questi, oltre a quelli 1 e 2, raggiunge il massimo livello di conformità possibile
la AAA, la cosiddetta tripla A che è segnalata da questa icona:
Nel documento WAI sucitato, le cosiddette linee guida,
c'è la descrizione dettagliata di tutti i punti di controllo e
di come devono essere per soddisfare. Il WAI,
ha pubblicato, insieme alle linee guida, un documento denominato "WAI
Techinques" che contiene esempi esplicativi per ognuno dei
punti di controllo trattati.
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GLI STRUMENTI
Bisogna lottare contro l'idea che l'accessibilità di
un sito si acquisica solo attraverso un test fatto da un software. La
definizione di accessibilità che abbiamo dato parla di sintassi
e semantica. Un programma può controllare la sintassi del codice
html, non la semantica, il significato. Per controllare quest'ultimo,
lo ripetiamo, è sempre necessario l'intervento umano. Un test
completo di accessibilità di un sito non può prescindere
da questa fase.
Teoricamente un webmaster potrebbe verificare personalmente
la rispondenza del proprio sito con le linee guida WAI.
In pratica, si usano i cosiddetti validatori.
Sono dei programmi appositi che analizzano il sito e producono un report
dettagliato di ciò che si deve fare per rendere conforme il sito.
Il validatore più comune è Bobby.
Il sito del validatore consente all'utente di svolgere un'analisi online del
sito oggetto di test. Oppure il software può essere acquistato per condurre
analisi di accessibilità offline.
Il report prodotto da Bobby in seguito all'analisi non è sempre
di facile lettura.
Un'alternativa italiana a Bobby è Torquemada.
Il software italiano validatore di accessibilità.
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